La Felicità

Maestro cosa è la felicità

 

Mio amato figliolo la risposta è: ” La felicità non esiste…non vi è altro che il Risveglio” Quando sei sveglio sei tornato a casa, nella tua vera condizione Umana, nella presenza totale. Ove non hanno più senso le parole. Ove anche la parola risvegliato non ha più alcun senso. Sarebbe come dire una pietra è sveglia…un cane è sveglio…un albero e sveglio. Che senso avrebbe? Una pietra è una pietra, un cane è un cane, un albero è un albero. Tutti seguono le loro leggi naturali, e non ti sei mai chiesto se essi sono felici.

Tu dici: L”albero, il cane, la pietra non sono intelligenti, non hanno una mente non hanno una coscienza.

Io ti dico che tutti questi esseri ne sono provvisti, ma non è questo il punto. Il punto è che essi possiedono questi strumenti e li usano per Essere. Torniamo per un attimo alla domanda iniziale sulla felicità: essa come il suo opposto, la così temuta infelicità, sono frutto della tua mente, nella realtà non esistono, quando tu sperimenterai la non mente lo capirai. Ora ti spiego cosa intendo per non mente: sarai in una situazione di non mente quando diverrai il testimone di quello che ti sta accadendo, quando ti renderai conto di come funzioni.

Tu sai il perché dentro di te ci sono miliardi di io e di personalità che ti tirano a destra e a manca creandoti un mare di problemi? Lo sai perché dipendi sempre dagli altri? Dalle situazioni? Dagli eventi?

Ecco ora io ti dico: se tu fossi a conoscenza del perché tu sei così frammentato, e di umore e carattere così mutevole, e se sapessi come funzionano  e quali sono leggi naturali che regolano tutto ciò,  in un attimo realizzeresti che puoi riprendere il timone della tua vita e dirigerla nella direzione che desideri.

Tu dici che non è facile sperimentare la non mente se tuo figlio ha bisogno di te lo aiuti anche se vorresti fare altro ecc… la non mente è amore verso te stesso la mente verso chi ha bisogno di te, non sai se è giusto ma, dici, la vedi così.

Io ti dico che tu non vedi, ma è la tua mente che vede. Essa si è formata nella sua crescita, condizionata da fattori culturali ed ambientali. Dici che la vedi così, ma è come se tu dicessi: ” Siccome sono cresciuta in un ambiente e in una cultura che hanno condizionato la mia mente,  vedo le cose in questo modo.”

l’ amore è uno solo, non esiste un tipo di amore per il figlio, o per il padre, o per se stessi,  quando da te esce l’amore non guarda in faccia nessuno, non gli interessa a che è rivolto: lui va! Ma l ‘ amore di cui sto parlando non è l’ amore che conosce la maggior parte dell umanità. Quello è un sentimento prodotto dalla mente, è solo una parola. L’ amore di cui parlo è uno strumento potentissimo e allo stesso tempo semplicissimo. E’ ciò che ha dato inizio a tutto. È l’ eco che ti giunge dalla notte dei tempi attraverso la bocca di chi sveglio lo canalizza. Tuo figlio ha bisogno di te, è normale, è una legge naturale, l’ amore per il figlio si avvicina molto all’ Amore di cui parlo.

Dici che non è facile sperimentare la non mente. Io ti dico che niente a questo mondo è facile, neanche legarsi le scarpe, se non sai come fare. Chi veramente vuole imparare prima o poi viene trovato e accolto dal maestro, l ‘importante è che rimanga aperto, vuoto e predisposto.

Tratto dal romanzo Dialogando con il Maestro

SE VUOI COMMENTA, USA IL MODULO A FONDO PAGINA
B&B & Meditation Center Zorba il  Buddha
B&B & Meditation Center Zorba il Buddha
Se ti è piaciuto l’articolo condividi, grazie

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code